L’ Archivio storico


Le diverse attività svolte da AB sugli archivi storici hanno confermato e consolidato le sue competenze in tale ambito d’intervento.

 

L’archivio storico raccoglie la documentazione relativa ad affari esauriti da destinarsi alla conservazione permanente e alla consultazione; non riveste più, quindi, un interesse amministrativo per il soggetto produttore, ma acquista invece una rilevanza per la ricerca storica.


Per quanto riguarda la sua conservazione, la legislazione italiana stabilisce che le carte degli organi dello Stato, centrali o periferici devono essere versate rispettivamente all’Archivio centrale dello Stato o agli archivi di Stato competenti; gli enti pubblici devono conservarle presso di sé, costituendo apposite sezioni separate d’archivio. I privati non sono invece soggetti ad obblighi tranne nel caso in cui siano detentori di archivi dichiarati di interesse culturale, essendo allora tenuti a conservarli e a inventariarli.

La AB ha svolto e svolge nei confronti di soggetti pubblici e privati, una attività di supporto e di formazione alla corretta tenuta della documentazione fin dalla sua prima fase di vita, quella dell’archivio corrente, e nella successiva, quella dell’archivio di deposito, in modo tale che la memoria delle loro attività sia correttamente preservata.

La valorizzazione del patrimonio documentale storico sta, infatti, assumendo un ruolo sempre più rilevante: un esempio in tal senso è rappresentato degli archivi di impresa che negli ultimi anni vengono opportunamente inseriti nelle strategie di heritage marketing.

Le attività condotte sull’archivio storico sono quelle di ordinamento e inventariazione. La prima si propone di restituire alle carte l’ordine originario, secondo il cosiddetto metodo storico, attraverso lo studio della storia del soggetto produttore e dei criteri in base ai quali ha organizzato la propria documentazione. La seconda consiste nella descrizione dei contenuti, delle modalità e del contesto di formazione della struttura dell’archivio o di parti di esso. Il prodotto del lavoro archivistico descritto è rappresentato dall’inventario, lo strumento che, proprio grazie al suo contenuto descrittivo, consente la ricerca e il rinvenimento della documentazione oltre alla comprensione del funzionamento dell’Ente nel suo insieme. La memorizzazione delle descrizioni archivistiche viene oramai effettuata mediante l’utilizzo di programmi informatici dedicati. La AB ha adottato per i progetti che le sono stati affidati i software per la descrizione degli archivi storici più validi presenti sul mercato e meglio rispondenti alle caratteristiche degli archivi oggetto dell’intervento.

La AB conosce approfonditamente le possibili complessità che possono presentarsi in un archivio storico, derivanti dal trattamento subito dalla documentazione nelle sue precedenti fasi di vita ed è quindi in grado di proporre le soluzioni più adeguate alle esigenze riscontrate, ad esempio incaricandosi di predisporre le operazioni di scarto, studiando strumenti di descrizione più adatti per mettere in risalto il contenuto informativo dei documenti, fornendo soluzioni progettuali per la valorizzazione del patrimonio documentale o suggerendo gli interventi adeguati per il recupero della documentazione danneggiata.